sabato 22 aprile 2017

Ultimo numero di "Der Bazar", 1877

E chiudiamo la settimana con l'ultimo numero dell'anno 1877 di "Der Bazar". L'ultimo numero è dedicato alle novelle, di cui non posso dirvi nulla, perchè non conosco il tedesco. Però il penultimo numero pubblicava figurini e modelli di accessori alla moda, sempre insoliti, ai nostri occhi moderni, ma significativi di un'epoca.
E' stata una bella immersione in un tempo tanto lontano, che mi riprometto di ripetere. Ci sono tanti numeri e curiosità in questo librone del 1877!



venerdì 21 aprile 2017

Anche un disegno di Venezia in "Der Bazar", 1877

"Der Bazar", 1877, usciva il mercoledì con cadenza settimanale, salvo festività. Ma pubblicava non solo figurini di moda e ricami, ma anche novelle e consigli per la casa. Circa ogni due settimane, il numero era dedicato interamente a novelle. Una di queste è ambientata a Venezia e proprio in prima pagina si può notare un bellissimo disegno di una calle veneziana. Interessante notare che non hanno immortalato uno dei monumenti prestigiosi della Serenissima, ma una calle qualsiasi, Penso per far assaporare "la vera essenza" di Venezia!
Ancora modelli di ricamo per oggetti oramai in disuso, ma comuni nelle case di metà ottocento benestanti.



giovedì 20 aprile 2017

Ricami in "Der Bazar", 1877

Continuiamo la scoperta di questa antica rivista"Der Bazar", 1877. Nella prima pagina sono presenti motivi a punto croce di chiara ispirazione classica antica, nella seconda progetti alquanto insoliti per il nostro mondo, ma suggestivi e indicatori di una certa società.



mercoledì 19 aprile 2017

Ancora "Der Bazar" 1877

Continuiamo a sfogliare "Der Bazar" del 1877. Curiosamente, oltre alle pagine dedicate ai figurini di moda e ai ricami, sono allegati anche i cartamodelli per realizzare i modelli proposti. Sono una rete inestricabile di linee che solo una esperta sarta poteva interpretare! Fra i figurini spesso ci sono modelli per bambini, bambini eleganti e molto ingessati, come la moda allora richiedeva.


martedì 18 aprile 2017

"Der Bazar ", 1877

Colpo grosso al mercato dell'antiquariato di Vicenza! Ho trovato un "libro"composto da tutti i numeri della rivista tedesca "Der Bazar" del 1877 rilegati insieme! Sì, avete letto bene, 1877! Incredibile, ma vero! Non conosco il tedesco, perciò non posso dirvi cosa c'è scritto, ma potrò farvi vedere le immagini interne. Si tratta di una rivista omologa a quella italiana "Il ricamo", perciò vi troviamo figurini di moda, sia per domma che per bambini, modelli di accessori, borsette, ombrelli, particolari di lavorazioni e novelle. Un po' alla volta vi farò scoprire questo meraviglioso mondo. Oggi vi pubblico la prima pagina e il particolare dell'intestazione, che per la sua complessità è tutto da ammirare!



sabato 15 aprile 2017

Filet e altri punti

La bellissima copertina del manuale "Il punto Filet" di Adele della Porta, è ripetuta all'interno; attorno agli amorini sono stati applicati 4 rettangoli di tessuto ricamati con motivi di fiori traforati, accenni di punto hedebo e punto antico.  La successiva striscia alterna un motico a filet, raffrigurante una dea, con quadrati di tessuto con ricami a punto antico e incrostazioni ad ago. Questi due esempi dimostrano che il filet ben si adatta ad essere abbinato al tessuto, creando così degli straodinari effetti di chiaro scuro.



venerdì 14 aprile 2017

Amorini e stile sardo a filet

Nel manuale "Il punto filet" di Adele della Porta, per ogni progetto c'è la descrizione dei punti contenuti e, se esiste, la provenienza regonale. Perciò la tovaglia in stile sardo è ben caratterizzata dal disegno e dai punti di esecuzione. Mentre gli amorini rappresentano la migliore tradizione romantica.
Curiosità: notate le delicate decorazioni in stile liberty a lato della tovaglia sarda: non sono magnifiche!



giovedì 13 aprile 2017

Il punto Filet, Adele della Porta

Andando per mercatini dell'antiquariato, si trova di tutto e in tutte le condizioni. E' il caso di questo manuale de "Il punto Filet" di Adele della Porta, notissima scrittrice di manuali di ricamo, pubblicati dalla casa editrice Sonzogno, nei primi dl novecento. Già dalla copertina si capisce lo stile del manuale: decisamente classico e rispettoso della tradizione. I soggetti sono amorini, fiori stilizzati, ghirlande romantiche, con inserti di altre tecniche. Non manca naturalmente lo spazio per un po' di scuola dei punti  e di storia del punto.



mercoledì 12 aprile 2017

Mani di Fata 1932, curiosità

Sempre su Mani di fata 1932, un servizio per vassoio, con motivi tradizionali, adatto ad una casa borghese, per servire un caffè alle amiche del pomeriggio. Curiosa la pagina che segue, una serie di pubblicità, dalla crema Nivea, alle pillole Sanadon, alla pasta Buitoni, linguaggio d'altri tempi, contenuti adeguati alla società di allora.



martedì 11 aprile 2017

Pagine di Mani di Fata 1932

Quali ricami proponeva Mani di Fata nel 1932? Ricami di vario genere e diverse difficoltà: dai motivi allegri e facili, a più complesse tovaglie con motivi classici. La rivista si rivolgeva ad un pubblico poliedrico sia per difficoltà che per gusto: doveva accontentare tutte, sia le persone legare alla tradizione che le giovani in cerca di motivi allegri e moderni.